Taranto, una notte da Europa League nel nuovo tempio rossoblù

Di Alessandro Berardi

Taranto - Due anni dopo, Taranto e il Taranto ritrovano finalmente la propria casa: uno Iacovone completamente rinnovato in occasione dei Giochi del Mediterraneo, disputati lo scorso agosto nella città ionica, e trasformato in un impianto moderno e all'avanguardia.

Ieri sera, in occasione del match contro il Novoli, valevole per la sesta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, il vero spettacolo si è visto già nel prepartita.

Oltre 10.000 spettatori hanno riempito e colorato di rossoblù il nuovo stadio, regalando un colpo d’occhio degno di categorie ben più prestigiose.

Tra loro, era presente anche il mitico nonno Carmine, tifoso 82enne, che sogna di rivedere presto la sua squadra in Serie B, e Paola Raisi, vedova dell’indimenticato bomber Erasmo Iacovone, a cui l’impianto è dedicato.

Nonostante il Taranto militi oggi nel calcio dilettantistico, l’atmosfera respirata ieri sera era quella delle grandi notti europee: il fascino della partita in notturna, l’impianto ultramoderno, le luci esterne rossoblù che richiamano i colori sociali e un pubblico che da sempre trascende qualsiasi categoria.

Un senso d’appartenenza fortissimo, lo stesso che valse alla curva rossoblù il premio di “migliore curva d’Italia” nel 1977 e nel 2001.

In campo, la squadra di mister Tiozzo ha risposto con una prestazione all’altezza della serata, imponendosi 3-0 sul Novoli.

Il primo storico gol nel nuovo Iacovone porta la firma di Losavio, al 27’ del primo tempo.

Nella ripresa, al 77’, Saraniti ha firmato il raddoppio con una conclusione precisa nell’angolino basso. Al 90’, poi, Taurino ha calato il tris trasformando un calcio di rigore.

Una serata da incorniciare, ma la strada verso la gloria è ancora lunga.

Non si può che augurare alla società, alla squadra, ai tifosi e a tutti i simpatizzanti rossoblù di tornare il più in alto possibile.

D’altronde, con un pubblico così, una proprietà che ha scelto di investire su un progetto pluriennale e un impianto moderno, le condizioni per costruire qualcosa di importante ci sono.

Ora, però, bisogna lasciare che sia il campo, partita dopo partita, a indicare la strada.


IL TABELLINO DEL MATCH

TARANTO (3-4-3)

Lombardo; Guastamacchia, Lanzolla, Morales; Hadziosmanovic, Vukoja, Di Paolantonio (64’ Angiulli), Lupo; Soldani (84’ Odia), Losavio (64’ Saraniti), Corvino (72’ Taurino).

A disposizione: Baietti, Delvino, Lenti, Rajkovic, Skoric.

Allenatore: Tiozzo.


NOVOLI (4-3-3)

Summa; Teggi, Stranieri, Forlino (89’ Semeraro), Dell’Anna; De Blasi, Tarantino, Avantaggiato (72’ Miglietta); Natale, Chabboura (61’ Sendino), Ciraci (84’ Cirio).

A disposizione: De Luca, Greco, Natale, Patanelli, Terio.

Allenatore: Luperto.

Arbitro: Giovanni Morleo di Brindisi.

Assistenti: Rocco Epicoco (Brindisi) e Nicolò Rossiello (Molfetta).

Marcatori: 27’ Losavio (T), 77’ Saraniti (T), 90’ rig. Taurino (T).

Ammoniti: Soldani (T), Avantaggiato (N).

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