Di Alessandro Berardi
Scafati - Agosto è il mese in cui le squadre, non solo per il gran caldo, iniziano a sudare sul campo tra preparazioni e amichevoli estive. Nel frattempo è già scattato il primo turno di Coppa Italia di Serie C e tra le sfide più stuzzicanti spicca il derby tra Salernitana e Scafatese, un incrocio che torna dopo quasi 80 anni e che sta accendendo la curiosità degli appassionati.
Da una parte i granata, ancora alle prese con il completamento della rosa ma decisi a fare la voce grossa sfruttando il fattore campo; dall’altra una Scafatese reduce da una cavalcata trionfale: dominio assoluto nel girone G di Serie D e corona della Poule Scudetto, conquistata con un perentorio 6-0 nella finale contro il Vado.
A parlare è soprattutto il rullino di marcia: 87 punti totali, 75 reti realizzate, 23 subite e un bilancio impressionante fatto di 27 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta.
Numeri pesanti, che riportano alla mente l'incredibile marcia del Catanzaro dei record nella stagione 2022/23.
Il presidente Romano ha fissato l'asticella senza troppi giri di parole:
“La Scafatese non deve sentirsi inferiore a nessuno. Abbiamo costruito un gruppo che vuole vincere sempre, con mentalità e fame. La Serie C non ci spaventa: vogliamo stupire.”
Dichiarazioni che riflettono la voglia di non fare da semplice comparsa nel professionismo. Un segnale chiaro arriva anche dal mercato, con la società determinata a blindare i propri gioielli: su tutti l'attaccante Emilio Volpicelli, perno offensivo da 13 gol e 13 assist nell'ultima annata.
In panchina la garanzia si chiama Giovanni Ferraro, confermato alla guida dei gialloblù: per lo specialista delle promozioni si tratta del terzo salto dalla D alla C, dopo i successi con Giugliano e Catania.
Fuori dal campo, la programmazione societaria viaggia a ritmi ugualmente sostenuti, complice il via libera al progetto di riqualificazione dello stadio con un investimento da oltre 7,7 milioni di euro.
Con circa 500 tifosi gialloblù pronti a farsi sentire nel settore ospiti dell'Arechi, il derby rappresenta un primo test probante per saggiare le ambizioni canarine.
La forza del gruppo, unita a qualche rinforzo mirato, permetterebbe alla Scafatese di trasformare l’entusiasmo in sostanza: la Serie C potrebbe presto accorgersi che la mina vagante veste gialloblù.
